Evasione e cattura

9 regole per evadere

  1. I gruppi numerosi sono facilmente individuabili. Se siete in molti, dividetevi in squadre di quattro uomini, che sono più difficili da scoprire per il nemico

  2. Per tutto il tempo che indossate l’uniforme, potete attaccare bersagli nemici militari, ma non civili

  3. Non travestitevi da indigeno se non lo fate in modo più che convincente. Travestimenti approssimativi e la non conoscenza della lingua e dei costumi del posto vi tradiranno rapidamente

  4. Se siete atterrati col paracadute, dovreste immaginare che il nemico ha potuto individuare la vostra discesa e quindi allontanatevi al più presto dagli immediati dintorni della zona

  5. Rispettate sempre le regole base del camuffamento, dell’occultamento e del movimento

  6. Spostatevi con calma: affrettarvi vi rende meno attenti e vi sfinisce

  7. Evitate zone popolate e strade con traffico appena potete. Se venite avvicinato da stranieri fingete di essere sordo, o deficiente o solo poco intelligente, il più delle volte funziona

  8. Se venite aiutati dalla popolazione locale, non fate nessun segno sulla vostra mappa: se venite catturato con essa il nemico potrebbe risalire a chi vi ha aiutato

  9. Osservate gli spostamenti delle truppe nemiche, le postazioni militari, le armi e l’equipaggiamento, se possibile, ma non scrivete niente, o rischiate di essere trattato come una spia.

Essere presi è la peggior cosa che possa capitare a un soldato. La morte è rapida; una ferita vi farà spostare a un ospedale da campo per una cura; ma la cattura vi espone a un incubo di torture, indottrinamento e pericoli.

Un esercito è una parte di una nazione, un braccio del governo e ogni governo fa di tutto per proteggere i suoi soldati da ogni pericolo, incluso quello del maltrattamento come prigioniero di guerra.

Cosa fare L’esercito degli Stati Uniti pubblica dei Manuali di Campo – FM 21-76 e FM 21-78 – che trattano solo dell’evasione, della fuga e della sopravvivenza. Riguarda la fuga delle forze nemiche e come comportarsi se si viene catturati. I manuali inseriscono un nuovo vocabolo nella lingua inglese, l’evasione. Un uomo, con ogni probabilità solo, cacciato da truppe nemiche in un paese a breve e a lungo termine.

L’evasione a breve termine Siete un evaso a breve termine se voi o la vostra unità siete temporaneamente tagliati fuori dal grosso delle vostre forze. Questo può succedere abbastanza frequentemente mentre siete in pattuglia, per esempio, ed è effettivamente il tipo di vita delle unità di pattuglia a lungo raggio. Quando sapete che sarete separati dal gruppo principale, la navigazione e l’abilità sul campo sono i vostri migliori amici. Sapere dove siete e quale direzione state prendendo, vi aiuterà a salvarvi la vita, e la vostra abilità nel muovervi attraverso i campi o una città completerà l’opera.

L’evasione a lungo termine Pochissima gente deve scappare dal nemico per lunghi periodi di tempo o attraversare lunghi tratti di territorio nemico. Le sole persone cui può capitare di dover sostenere questo arduo e difficile compito sono i piloti che sono stati colpiti e i prigionieri di guerra in fuga, anche se le pattuglie a volte vengono mandate così lontano che le stesse regole valgono anche per loro. Cercate di rilassarvi. La paura e la tensione vi porteranno solo a compiere errori. Il tempo è dalla vostra parte. Non importa quanto presto arrivate di nuovo tra i vostri, quanto il fatto che voi riusciate a tornare.

Questo può voler dire impiegarci settimane o anche mesi, e applicare tutte le vostre tecniche di sopravvivenza. Per la legge degli Stati Uniti, un soldato deve compiere ogni sforzo per raggiungere di nuovo la sua unità. Se catturato, è suo dovere cercare di fuggire – anche se pochissimi ci riescono con successo. “Tornare a casa” sarà molto più facile prima che veniate catturati. Dovete usare tutti i trucchi per camuffarvi e nascondervi per non essere visti dal nemico.

Per conto vostro Contate sulle vostre propie risorse. Non fidatevi dei civili a meno che dobbiate assolutamente farlo. Tutto il loro modo di vivere vi è estraneo. Un gesto che a casa vostra può voler dire “benvenuto”, potrebbe significare proprio l’opposto in territorio nemico.

Non è mai una buona idea cercare di travestirvi da nativo. Anche se il vostro colore e il vostro vestito possono passare inosservati, e conoscete persino la lingua, il più piccolo gesto basterà a far capire a un esperto osservatore che voi non site quello che pretendete di essere. Se siete stati abbastanza fortunati da prendere contatti con un gruppo locale che vi è amico, lasciatevi guidare da loro, ma ricordate che per loro non sono valide le convenzioni di guerra.

Ogni civile scoperto ad aiutarvi, con ogni probabilità morirà per questo. Prendete ogni precauzione per mantenere le distanze da chi vi aiuta. Se dovete viaggiare con un membro di un gruppo di resistenza locale, per esempio, non sedetevi accanto a lui. Escogitate un sistema di semplici segnali in modo da non dover parlare.

Tenetevi pronto a proseguire da solo in ogni momento, e non portatevi dietro niente che possa far cadere un sospetto su chi vi ha aiutato. Nessun nome e indirizzo scritto; nessuna mappa con segni. Ricordatevi che siete un rappresentante del vostro paese, forse il primo che i nativi abbiano mai incontrato. Nonostante le difficoltà che un evaso deve sostenere, sta a voi suscitare una buona impressione. Ricordate, state facendo una guerra perché questa gente possa vivere in libertà.

Comunicare Se avete veramente la possibilità di parlare con dei nativi e vi sentite sufficientemente sicuri da chiedere loro aiuto, comunicare diventerà un grosso problema. Le possibilità sono che non parliate l’uno la lingua dell’altro, così sarete costretti a farvi dei segni e dei gesti. Per rendere questo più facile, il Governo americano fornisce a ogni soldato quello che viene chiamato “Blood Chit” (lasciapassare).

Un Blood Chit è una bandiera americana, stampata su stoffa, con un messaggio in inglese e in tutte le altre lingue con cui potete avere a che fare nella zona in cui ha luogo il combattimento. L’ultimo e più importante aspetto del Blood Chit è un numero unico che identifica la persona per cui è stato stampato. Il messaggio è una richiesta di aiuto e assistenza. Permette che ci sarà un compenso. Non cedete il Blood Chit stesso. Chiunque vi aiuti riceverà la sua ricompensa semplicemente dando il numero. Date loro il numero ma non il Blood Chit stesso.

Abbiate cura del lasciapassare Se perdete il vostro Blood Chit, denunciatelo immediatamente. E’ un documento importantissimo. Se cade nelle mani del servizio informazioni nemico, potrebbero usarlo molto facilmente per scoprire quali membri della popolazione locale potrebbero esservi amici, e probabilmente questo farà si che vengano uccisi. E certamente farà in modo che nessuno si fidi del lasciapassare o di voi.

E’ possibile che i vostri vi vengano in soccorso più facilmente dall’aria. Per fare in modo che ciò accada, dovete conoscere i segnali convenzionali di pericolo terra-aria. Non richiedete un tentativo di soccorso se non siete assolutamente certi che la zona è sicura. Ricordate che un elicottero è più vulnerabile nel momento del decollo e dell’atterraggio. Assicuratevi che tutti i segnali possano essere rimossi o coperti molto velocemente nel caso che una pattuglia aerea nemica dovesse apparire.

Salvare i feriti Se ci sono feriti, assicuratevi che vengano evacuati per primi. Se avete uomini seriamente feriti nella vostra pattuglia, dovete sempre considerare se hanno più possibilità di sopravvivere se si arrendono (la legge degli Stati Uniti lo permette). Naturalmente, le condizioni locali saranno importanti: un uomo con una leggera ferita che si arrende a truppe note per uccidere tutti i prigionieri, nonostante la Convenzione di Ginevra, non sta aiutandosi!

Informazioni di qualsiasi genere sono davvero di vitale importnza. Fate di tutto per conoscere gli spostamenti e le posizioni delle truppe nemiche e la disponibilità dei non combattenti del luogo.

Mantenetevi informati Cercate anche di mantenervi aggiornati circa lo sviluppo della guerra nel suo insieme. Potreste stare nascosto per niente. Ricordate che alcuni soldati giapponesi stavano ancora vivendo nascosti nella giungla delle isole del sud del Pacifico 25 anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, perché non sapevano che era finita.

Se capita il peggio e vi catturano, la vostra prima decisione sarà se cercare di combattere per scappare. Se siete solo e disarmato, questa non sarà una soluzione conveniente, ma se siete con la vostra unità e il vostro armamento è efficiente, potete avere buone probabilità di vincere una battaglia a fuoco anche contro una forza nemica più potente, perché la sorpresa giocherà un ruolo fondamentale a vostro favore: l’ultima cosa che la forza nemica si aspetterà è un gruppo di soldati armati e addestrati dietro le loro linee.

Se venite catturato, siete tenuto a dire al nemico solo quattro cose – il vostro nome, grado, numero di matricola e data di nascita. Non dire nient’altro. Non fate riferimento alla vostra unità chiamandola per nome, non parlate dei vostri superiori, non identificate i capi del vostro gruppo. La più piccola ulteriore informazione potrebbe essere utile al nemico.