Dirottamento

Vi sintonizzate sul telegiornale delle 6 e ancora una volta vedete un aereo fermo alla fine di una pista. Luccica nel calore riflesso dal cemento e potete vedere anche diverse camionette e soldati che si nascondono dietro la torre di controllo.

Le richieste dei terroristi sembrano noiosamente familiari e non c’è ancora risposta dalla Casa Bianca. Ma i dirottatori non capitano solo agli altri. Un giorno potrebbe toccare a voi. Potete scampare a qualche dirottamento, come pure a delle imboscate, organizzandovi accuratamente e prevedendoli.

Non seguite la folla e basta: valutate il vostro programma, le diverse rotte per la vostra destinazione e le compagnie aeree con cui dovrete volare. Innanzi tutto bisogna stabilire se voi, o chiunque sia con voi, è un potenziale bersaglio. Ricordate che è più probabile che siate scelto per quello che rappresentate piuttosto che per quello che siete effettivamente: i terroristi spesso attaccano la gente solo per via della sua nazionalità.

La seconda fase della pianificazione preventiva sta nella prenotazione, nella rotta, nel vettore e nel posto. Fate due diverse prenotazioni con due diverse compagnie, ma tenetene una sola. Ritirate i biglietti all’aereoporto di modo che i vostri movimenti siano noti a un limitato numero di persone. Scegliete una compagnia aerea come Swissair o SAS per es. che non hanno politiche. Alcuni vettori americani rappresentano degli ovvi bersagli, come anche le compagnie del Medio Oriente. Scegliete quelle neutrali.

Evitate le fermate intermedie. Cercate di assicurarvi di avere un volo senza scalo – questo è particolarmente importante in Medio Oriente. Alcuni aereoporti hanno un servizio di sicurezza molto trascurato, e mentre a voi potrebbe essere stato fatto un controllo approfondito quando vi siete imbarcati alla partenza, altri passeggeri ad altre fermate possono imbarcarsi con meno controlli.

Se c’è uno scalo, un giro nel terminal vi terrà lontano dall’aereo vulnerabile – alcuni terroristi si sono imbarcati su aerei travestiti da uomini delle pulizie durante gli scali, così una passeggiatina riduce le possibilità che veniate presi nel dirottamento. Se volate in un posto che è potenzialmente rischioso, alcune compagnie sono note per il loro alto livello di sicurezza – la El Al insiste nei controlli elettronici e nelle perquisizioni sui passeggeri. E’ anche una delle tante compagnie che ora operano con gli “sceriffi del cielo”.

La El Al può essere un obiettivo, ma è un obiettivo estremamente “difficile”. Il vostro posto potrebbe salvarvi la vita – i posti di corridoio vi mettono a tiro dei dirottatori. I posti di finestrino sono più sicuri, e i posti vicino alle uscite possono darvi la possibilità di scappare se l’aereo si trova sulla pista di un aeroporto.

State in classe turistica. Un anonimo posto in classe turistica ha meno possibilità di attrarre l’attenzione di uno in prima classe. Se i terroristi desiderano mostrare la loro determinazione potrebbero sparare agli ostaggi, e ci sono più probabilità che questi vengano scelti tra i passeggeri chiaramente più importanti.

Anche il vostro abbigliamento e il modo di fare faranno di voi un bersaglio. In alcuni paesi i blue jeans sono considerati vestiti occidentali, e per questo sospetti. Bisogna anche evitare vecchio abbigliamento militare, le giubbe da combattimento sono le più evidenti. Anche il bagaglio attira l’attenzione sia se è costoso, sia se è militare, per esempio i sacchi o gli zaini militari.

Le etichette dovrebbero riportare solamente un indirizzo di lavoro, e il bagaglio non dovrebbe mettere in mostra etichette di alberghi di tutto il mondo (tra l’altro queste preoccupazioni riducono anche la possibilità di furto agli aeroporti). Anche gioielli, magliette originali e vestiti di chiara provenienza etnica possono costituire svantaggio e ridurre la vostra capacità di essere un passeggero anonimo.

Tenete pulito il passaporto. Infine, il vostro passaporto e il portafoglio possono essere una miniera di informazioni. Cercate di evitare di collezionare visti di paesi che hanno problemi di terrorismo – molti paesi stamperanno il visto di entrata e di uscite su un pezzo di carta a parte, se lo chiedete.

Val sempre la pena di tenere nel vostro portafoglio/passaporto fotografie di parenti e bimbi. Verrete visti come uomini o donne di famiglia con persone a carico e di conseguenza una persona meno adatta per l’esecuzione. All’estremo opposto, l’immagine di una moglie o una fidanzata in costume da bagno possono farvi apparire come un corrotto e decadente occidentale agli occhi di qualche dirottatore.

Azione. Se accade il peggio e siete sull’aereo che è stato dirottato, seguite il vecchio motto del soldato: “Tieni gli occhi aperti, la bocca chiusa e non offrirti mai volontario per alcunché”. L’ultima parte può essere modificata se permette di scappare.

Nel momento in cui sta avvenendo il dirottamento, l’uomo e la donna armati saranno molto nervosi, e movimenti rapidi o inaspettati dei passeggeri potrebbero portare a reazioni violente. Potrebbero aggredirvi, segnarvi come futura vittima di un’esecuzione, o uccidervi, sospettando che siate uno sceriffo del cielo.  Con un’attenta osservazione sarete in grado di farvi un quadro del numero di dirottatori e del loro modo di operare. In un grande aereo possono riunirsi tutti insieme, o mettersi in punti diversi per tenere sotto controllo i passeggeri.

Stanchezza e tensione. Man mano che il tempo passa ognuno verrà vinto dalla stanchezza e avrà bisogno di espletare le funzioni corporali. Questo aumenterà la tensione, e la presenza di bambini la aggraverà ulteriormente. I dirottatori probabilmente rilasceranno donne, bambini e le persone più anziane se l’aereo è atterrato in un luogo dove stanno avvenendo le negoziazioni. Questi passeggeri rilasciati saranno in grado di fornire dettagli sui dirottatori alle forze di sicurezza, a patto che l’aereo si trovi in un paese ragionevolmente filo-occidentale.

Se avete un posto in prossimità della porta, si potrebbe verificare una possibilità di fuga. Tuttavia se state viaggiando con un gruppo, questo potrebbe rendere gli altri potenziali vittime di un’esecuzione. La situazione più pericolosa è un gruppo con armi automatiche e esplosivi.

Gli esplosivi possono essere disposti in vari punti dell’aereo, con la minaccia di farli esplodere se c’è un tentativo di salvataggio; e le armi automatiche sono notoriamente poco precise in mani non addestrate, e potrebbero provocare vittime se si sviluppasse una sparatoria. Se c’è una sparatoria, state più bassi possibile. I posti accanto al finestrino offrono migliore riparo, anche se da essi è più facile scappare.

Tentativi temerari di salvataggio. Tuttavia lo scopo del dirottatore è di portare l’aereo in un posto dove possano cominciare le trattative. Ci sono stati esempi recenti nei quali operazioni di salvataggio organizzate frettolosamente hanno provocato più vittime di quelle che ci si aspettasse quando i soccorritori presero d’assalto l’aereo. Se avviene un’operazione di salvataggio, la più probabile linea d’azione del gruppo d’assalto sarà di ordinare ai passeggeri di stare giù.

In questo modo possono riconoscere i dirottatori, che probabilmente saranno in piedi nel corridoio. Il vostro comportamento migliore è di star giù e di aspettare la fine della sparatoria; il gruppo d’assalto cercherà qualsiasi movimento violento o inatteso. Avranno fatto precedere l’attacco con bombe al magnesio e sia i passeggeri che i dirottatori resteranno per qualche tempo in stato di shock. Il gruppo cercherà poi di far scendere i passeggeri il più velocemente possibile, così dovrete attenervi alle loro istruzioni.

Sangue freddo. Se tuttavia l’aereo arriva in un paese neutrale o amico dove i dirottatori possono negoziare, il comportamento consigliabile è quello di valutare la situazione. All’aeroporto ci potrebbero essere fiancheggiatori che portano avanti le trattative con una potenza straniera e che sono più razionali degli uomini e delle donne che hanno dirottato l’aereo.

In questa situazione potrebbe emergere un capo tra i passeggeri; potrebbe trattarsi del pilota o di un passeggero maturo ed esperto. A questo stadio, l’aereo e i passeggeri saranno diventati oggetti di trattativa e la loro inclumità sarà più importante. Allora sarà il momento di saper attendere con pazienza. Se vi spostano dall’aereo in qualche albergo o posto dove trattenervi, cercate di portare con voi del bagaglio a mano o roba per lavarsi – potreste non trovare niente quando arrivate.

I confort di bordo cesseranno immediatamente in caso di dirottamento, dal momento che steward e hostess diventerebbero fonti di informazioni muovendosi avanti e indietro per l’aereo. E’ quindi consigliabile tenere il bagaglio a mano che contiene il necessario e qualche medicazione. Per molta gente i dirottamenti, come altri disastri naturali o provocati dall’uomo, sono esperienze che capitano ad altre persone e che sono raccontate sui giornali. Ma potrebbero capitare quasi a chiunque, anche a chi si considera “uomo medio”.

Come evitare un dirottamento e uscirne vivo

  1. Viaggiate con una linea che non ha nemici politici o ne ha pochi.

  2. Non indossate uniformi o ex uniformi militari.

  3. Non portate il vostro bagaglio in sacchi militari o zaini in dotazione all’esercito.

  4. Se l’aereo viene dirottato, state calmi e non attirate l’attenzione su di voi.

  5. Osservate molto attentamente le azioni dei terroristi: se riuscite a scappare sarete in grado di aiutare le forze di sicurezza.