Il Prigioniero

Un campo per prigionieri di guerra può essere qualsiasi cosa, da un immenso recinto di filo spinato che può contenere decine di migliaia di uomini, a un riparo fatto in qualche modo in una radura della giungla con una gabbia di bambù per un uomo o due.

Terminato l’interrogatorio, servite poco al nemico, a meno che non vi possa usare per propositi politici. Siete solamente un peso. L’uomo che deve mettervi di guardia, il cibo e i medicinali che deve fornirvi per tenervi in vita: tutto ciò che potrebbe essere impiegato meglio sul campo di battaglia.

Di conseguenza diventa dura. Il governo americano ha impiegato molto tempo e molto denaro per trovare cosa dà ai suoi soldati maggiori possibilità di sopravvivere a un periodo di prigionia. I manuali dell’US Army 21-76 e 21-78 sono le fonti di questo articolo sulla vita di prigioniero.

L’unione fa la forza. Anche se siete pochi dovete essere organizzati. Un uomo deve fare da comandante. Se cercano di stabilire un’organizzazione tra i prigionieri, allora la cosa migliore da fare è di fingere di dar retta. Ma voi sapete chi è l’Ufficiale di grado superiore. Lui, non il fantoccio del nemico, nominerà il suo Ufficiale aiutante, il suo Commissario, i suoi Ufficiali per L’Assistenza, l’Educazione e i Divertimenti e organizzerà la restante infrastruttura dei prigionieri.

Mangiate quello che vi danno. Avrete meno cibo, di peggiore qualità e il più strano, che mai vi sia capitato di mangiare – una versione cattiva di ciò che mangia il nemico. Se siete uno schizzinoso nel mangiare, lasciate perdere. Molti sono morti dopo un breve periodo di prigionia per non essere riusciti ad adattarsi al cibo – si sono lasciati morire di fame.

Integrate la vostra dieta con radici, alghe, corteccia, l’erba di un giardino nascosto, animali o rettili. Le formiche e le cavallette sono buone fonti di proteine. La carne di gatto, cane e di scimmia è la base di molte diete. Rubate al vostro nemico. Se il vostro Ufficiale superiore approva, commerciate col nemico e dividete con gli altri prigionieri che ne hanno bisogno almeno quanto voi. Se si tratta di qualcosa di commestibile, mangiatene.

Il nemico sa che la mancanza della quantità necessaria di cibo e di certi fondamentali tipi di cibo, diminuisce la potenza fisica e mentale, rendendovi meno capaci di resistere e più facili da manovrare. Di conseguenza doserà il cibo per farvi fare ciò che vuole.

Bevete acqua. Dovete bere anche se l’acqua ha un pessimo sapore, è sporca e vi son dentro degli animaletti. Filtratela o purificatela con dei prodotti chimici o bollitela se potete. Costruite un distillatore per ottenere l’acqua, o succhiate la polpa dei frutti. I pomodori sono un’eccellente sorgente di liquidi, così come alcune piante selvatiche, ad esempio il cactus. Raccogliete l’acqua piovana o la neve.

Fate esercizio per sopravvivere. Cercate di fare qualche esercizio fisico ogni giorno. Mantenete alto il tono dei vostri muscoli, ma non esagerate – nella vostra dieta non ci saranno le proteine e i carboidrati che vi consentono di affaticarvi troppo. Cercate di tenere anche la vostra mente in attività.

Cercate sempre di imparare qualcosa di nuovo. Se siete in un grande campo, con molta altra gente, avrete la possibilità di imparare molto di più di quanto potreste immaginre. Anche voi avrete qualcosa da insegnare agli altri. Il gioco può essere importante tanto quanto il lavoro.

Non solo giochi fisici e sport, anche se questi sono molto importanti, ma divertimenti di tutti i tipi. Ricordatevi, può essere dura cercare di star bene e in forze, ma non è niente in confronto al lavoro che vi aspetta se perdete la salute e la forza e dovete recuperarli. Al nemico farà molto più piacere se ciondolate da un posto all’altro senza far niente tutto il giorno, indebolendovi moralmente e distruggendo la vostra voglia di essere attivo e vivo. Non fatelo. La vostra vita è nelle vostre mani.

Partecipate. Gli uomini designati per il ruolo di Ufficiali agli Sport, all’Educazione e ai Divertimenti si daranno da fare quanto più possono con attività varie. Fatevi coinvolgere da queste attività. Non importa se non siete abbastanza bravi per quello che si sta facendo – ciò che più importa è che siate attivo e impegnato e restiate tale.

Tutti a casa. Restare in contatto con i familiari e gli amici è molto importante per entrambi. Voi avete bisogno di sapere che non siete stato dimenticato, e loro che siete sano e salvo. Lettere e fotografie sono il solo modo con cui potrete mantenere i contatti, e il nemico ne sarà al corrente e lo userà come arma contro di voi. Siate pronto a dividere le vostre lettere, fotografie e pacchi, se ne ricevete, con chi vi è vicino.

Le lettere in uscita costituiscono spesso una sorgente di informazioni per il nemico. Cercate di limitarvi a una breve nota come, “Sono vivo e sto bene”, e se temete che ciò che volete dire in una lettera per casa possa essere frainteso dal nemico chiedete un consiglio all’Ufficiale – quella è un’altra delle molte cose per cui è lì.

Assicuratevi di fare girare ogni notizia che ricevete nelle vostre lettere. La cosa migliore quando si è un gruppo di persone, è di fare un giornale del campo. Bastano dei fogli scritti a mano che si fanno passare di persona in persona per il campo. Se ciò non è possibile, allora lo dovrete fare a voce.

Un punto di vantaggio. Non perdete l’occasione di ottenere un punto di vantaggio sul nemico, e fate in modo che tutti siano messi al corrente di ogni vittoria, anche piccola. Date a tutte le guardie e al personale del campo dei nomignoli – più sono crudeli meglio è. Non usateli in loro presenza naturalmente, ma in privato sfruttate ogni occasione per prendervi gioco di loro. Non lasciateli con dei dubbi riguardo a ciò che pensate di loro.

Come comunicare tra prigionieri. Ci sono molti modi di comunicare con altri prigionieri. La barriera d’isolamento del prigioniero e la proibizione di comunicare imposta dal nemico, deve essere rotta. Se potete vedere, sentire o toccare altri prigionieri, o se degli oggetti vengono portati dentro e fuori dalla vostra prigione, allora potete comunicare.

Linguaggio dei segni Si potrebbe imparare il comune linguaggio dei sordomuti, ma è difficile. Esiste una semplice variante che è più veloce da apprendere, sempre usando segnali con le mani. Si possono usare indistintamente una mano o l’altra. I numeri vengono ruotati per indicare che si tratta di cifre e non di lettere. Questo linguaggio usa i classici numeri dei segnali a mano della Marina Americana; lo zero si indica ruotando la lettera O.

Lasciate cadere leggermente la mano dopo ogni serie di lettere o di parole. Per indicare “capisco” oppure “non capisco”, l’interlocutore può fare un cenno con la testa in un modo prestabilito. Diversi movimenti del corpo come strizzare gli occhi, flettere le mani o le braccia, scrollare le spalle ecc. – tutti naturali e insignificanti per il nemico – possono essere decisi in precedenza.

Alfabeti ritmati. L’alfabeto morse si può apprendere velocemente. Ha però un grave inconveniente: è fatto di puntini e lineette che talvolta non si riescono a distinguere. C’è un sistema migliore che consiste in un quadrato diviso in 25 quadretti; 5 orizzontali e 5 verticali, con le lettere dell’alfabeto in corrispondenza dei quadretti (la lettera K non si usa perché si confonde con la C).

I quadrati che vanno da sinistra a destra si chiamano righe; quelli che vanno dall’alto in basso si chiamano colonne. Per indicare le lettere si battono dei colpi. La prima serie di colpi dà la riga; dopo una breve pausa, la seconda serie di colpi dà la colonna. La lettera si trova nel blocco dove la fila e la colonna s’incontrano.

Per trovare la lettera O per esempio, tre colpi indicherebbero la terza riga (L-M-N-O-P); una breve pausa seguita da quttro colpi, starebbe a segnalare la quarta colonna (D-I-O-T-Y); la riga e la colonna si incontrano alla lettera O.

Una pausa più lunga indica che la parola è finita. Due colpi dicono che la parola è stata ricevuta. Una serie di colpetti veloci vuol dire che la parola non è stata ricevuta, cioè che non è stata capita. Quando l’interlocutore ha abbastanza lettere per sapere qual è la parola, fa due colpi e l’altro passa alla parola successiva. Ogni volta che il codice viene scoperto dai nemici, potete rimescolare le lettere. I modi di trasmettersi un messaggio con questo alfabeto, sono pressoché illimitati.