Poltergeist: tra scienza ed immaginazione, tra ragione e suggestione

Canneto è una frazione di 180 abitanti del comune di Caronia, in provincia di Messina.

Questo piccolo paese è salito alla ribalta della cronaca Italiana dal febbraio del 2004 per via di strani fenomeni di combustione: contatori, televisori, aspirapolvere ed altri oggetti contenenti parti metalliche che prendevano fuoco improvvisamente e spontaneamente.

Inizialmente si è pensato a difetti di fabbricazione o surriscaldamento ma con l’aumentare dei casi e delle esplosioni la situazione si è fatta preoccupante.

Presenza di Poltergeist? Ufo? Elettromagnetismo? Dispersione di energia della ferrovia elettrificata?

Il mistero non è stato svelato per lungo tempo.

La notizia durante gli anni è stata riportata anche da telegiornali all’estero ed il caso è stato ribattezzato con il termine “ x- files di Caronia”.

Una collaborazione tra lo Stato italiano e la Regione Sicilia ha dato vita nel 2005 ad un gruppo interistituzionale per l’osservazione del fenomeno: il 24 giugno del 2008 il caso  fu archiviato dalla procura di Messina e la conclusione dei consulenti fu che si era trattato di atti con responsabilità di natura umana.

Mistero risolto? Forse.

Successivamente a tale conclusione si sono verificati nuovi casi simili a Caronia: esplosioni di lampade, case interamente bruciate e soprattutto avvenimenti inquietanti come le mani bruciate nel momento in cui i testimoni provavano a scattare foto agli oggetti volanti non identificati ( almeno secondo racconti raccolti tra la gente del paese)

Ricorrere a spiegazioni di natura scientifica è assolutamente auspicabile anche per non generare panico o preoccupazioni ingiustificate ma mi chiedo: e se non fosse sempre possibile?