Tutoring

di Maria Concetta Privitera

Al fine di costituire una scuola inclusiva, senza barriere all’apprendimento e con la partecipazione di ognuno, attivare la risorsa “compagni di classe-scuola” ossia reti informali di amicizia e aiuto reciproco e coppie di tutoring diventa necessità.

Far diventare la classe una vera comunità di relazioni dona benefici non soltanto agli studenti con disabilità, difficoltà ma a tutti gli studenti. Al fine di sviluppare il sostegno tra i compagni, sono necessarie un’attenta consapevolezza valoriale e metodologica dei docenti, una comunicazione efficace tra gli insegnanti, una pianificazione sistematica e un’applicazione coerente di strategie cooperative e di tutoring

Gli studenti che affronteranno momenti di lavoro di tutoring dovranno saper dare e ricevere feedback positivi e negativi, ascoltare attivamente, incoraggiare la partecipazione e raggiungere accordi. Il tutoring permette un’istruzione individualizzata e persegue allo stesso tempo gli obiettivi sociali dell’integrazione-inclusione.

Il tutoring implica un’organizzazione precisa del lavoro, la definizione di un obiettivo preciso e richiede una struttura piuttosto flessibile e aperta. Perché un’azione di tutoring abbia successo, è necessario abbinare con cura tutor e tutee, fissare orari frequenti, definire chiaramente i contenuti del lavoro e applicare un sistema di valutazione.

Il tutoring fa migliorare i risultati ottenuti sia dal tutor che dal tutee; per quanto riguarda il tutor, egli trae  vantaggi cognitivi da questa esperienza consolidando le conoscenze acquisite (insegnare significa imparare due volte). Per quanto riguarda il tutee invece vediamo rivolto a lui un apprendimento individualizzato e costantemente calibrato.

Quando si prepara un progetto di tutoring è necessario che sia organizzato con estrema cura e preveda una valutazione. Fin dal principio è utile definire gli obiettivi del progetto specificando per iscritto i risultati che ci si propone di ottenere.

Le abilità necessarie per la riuscita di un processo di tutoring sono 3: abilità sociali, capacità di padroneggiare il materiale didattico, abilità di controllo e registrazione dei risultati

Esistono 2 tipi principali di valutazioni: una valutazione del processo e una del prodotto. La prima valuta la validità dei singoli aspetti organizzativi e metodologici; la seconda prende in esame esclusivamente il prodotto finale.

KEITH TOPPING,TUTORING