Maggio 4 2016

Psico-oncologia: settori di intervento

La psiconcologia si pone dunque come interfaccia tra le discipline oncologiche e quelle psicologico-psichiatriche, per focalizzarsi specificamente su due significative dimensioni legate al cancro

  • L’impatto psicologico e sociale della malattia sul paziente, la sua famiglia e l’équipe curante
  • Il ruolo dei fattori psicologici e comportamentali nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nella cura delle neoplasie.

I suoi obiettivi di ricerca e di applicazione clinica riguardano quattro principali settori

  • La prevenzione e la diagnosi precoce. Si tratta di un ambito di studi molto vasto, all’interno del quale collochiamo l’analisi delle variabili psicologiche e sociali capaci di condizionare a vari livelli l’esposizione degli individui a fattori di rischio per le neoplasie (ad es. quali fattori favoriscono l’inizio ed il mantenimento del comportamento fumatorio, dell’assunzione di alcol o dell’iperalimentazione) e l’analisi delle variabili che interferiscono nella prevenzione e nella diagnosi precoce dei tumori ( ad es. quali meccanismi difensivi individuali possono correlarsi ad un ritardo diagnostico). Tale area comprende inoltre l’analisi delle tecniche comunicative utili a migliorare e rendere più efficaci le campagne informative, del ruolo delle variabili psicologiche rispetto alla compliance degli individui al contenimento dei fattori di rischio, alle terapie, ai controlli di follow up ecc, l’applicazione delle competenze psicologiche nell’ambito del counseling genetico per le neoplasie a componente ereditaria.
  • La valutazione della morbilità psicosociale in oncologia e la sua prevenzione. Qui si inseriscono le ricerche, sempre più numerose negli ultimi anni, finalizzate ad indagare la prevalenza dei sintomi indicativi di sofferenza psicologica nei pazienti oncologici e nei loro familiari e le eventuali relazioni con una pluralità di fattori, tra cui le caratteristiche di personalità, gli stili di coping, la storia psicologica precedente, gli stili di comunicazione familiare, il supporto sociale.
  • Gli interventi psiconcologici. Oltre che degli aspetti psicologici che contribuiscono a definire la qualità di vita della persona malata e dei suoi familiari, quest’ambito di indagine e di applicazione si occupa di studiare l’efficacia degli interventi psicoterapeutici, psicofarmacologici e riabilitativi e di analizzarne le caratteristiche.
  • La formazione. Considerata la specificità della disciplina psiconcologica, tale ambito riguarda da un lato gli operatori sanitari, con l’obiettivo di proporre nuovi modelli di relazione e più efficaci modalità di comunicazione con i malati e le loro famiglie, dall’altro la preparazione specialistica degli psicologi e degli psichiatri impegnati professionalmente in tale settore. In quest’ultimo ambito si collocano i training organizzati dalle agenzie deputate alla formazione (università, agenzie formative, società scientifiche).

Tag:,
Copyright Afis 2020. All rights reserved.

Pubblicato 04/05/2016 da Fabrizio Artelli nella categoria "Clinica

Riguardo l’Autore

Psicologo e Psicoterapeuta Tel.: 375.544.1862 (per appuntamento)