Giugno 19 2018

Lo stress e i fenomeni percettivi

Una delle prime manifestazioni psicofisiche che si verificano in una condizione di forte stress, è rappresentata dal restringimento percettivo (perceptual narrowing). Succede ad esempio, quando stiamo guidando e di colpo compare un ostacolo che ci taglia la strada: in quel momento, tutta la nostra attenzione è focalizzata solo ed esclusivamente su quell’ostacolo: siamo praticamente ciechi per tutto quello che ci sta attorno tranne l’ostacolo stesso. E’ il fenomeno della cosiddetta tunnel vision.

Per fare un altro esempio, sempre mentre stiamo alla guida, leggere i messaggi sul telefonino è un’attività pericolosissima, proprio perché il cervello sposta automaticamente tutta la sua attenzione, concentra e restringe il campo visivo, in un punto circoscritto che non è la strada.

Di conseguenza, leggiamo il messaggio ma ignoriamo il resto, con tutto quello che può comportare. La tunnel vision ci si presenta anche qua.

E’ un fenomeno importantissimo che avviene sia per farci focalizzare sulla cosa (secondo il nostro sistema limbico) più importante in quel momento, che per limitare possibili interferenze di altri canali sensoriali in quel frangente superflui.

E’ molto spesso utile, salvo in situazioni dove gli obiettivi da osservare siano più di uno, o riguardino altri sensi. Il focalizzarsi su un solo obiettivo può farci dimenticare di altri elementi che possono intervenire in gioco e che potrebbero avere un ruolo importante.

Il restringimento percettivo può essere anche di tipo auditivo: succede quando tutta la nostra attenzione auditiva si focalizza su un unico stimolo ed ignora tutto il resto. Siamo di fronte al fenomeno del tunnel hearing.

Quando si ha un sovraccarico sensoriale (sensory overload), succede invece che il nostro cervello non è in grado di utilizzare adeguatamente i segnali di allarme provenienti dai vari sensi, in quanto ha effettivamente una capacità limitata di processare certi tipi di informazione.

Quando avviene questo fenomeno, non siamo in grado di prendere delle decisioni immediate, ma siamo sommersi da stimoli, non sempre concordanti, che facciamo fatica a selezionare.

Un altro fenomeno che può portare ad una forte reazione di stress è un suono forte ed improvviso, sopra i 90 decibel. Un tale rumore inaspettato può innescare una reazione di fight or flight or freeze, con un conseguente rilascio di ormoni da stress.

Anche i nostri schemi mentali possono condizionare in modo notevole l’interpretazione della realtà che ci circonda. Esempio. In seguito ad un incidente aereo, due persone sopravvivono e si ritrovano catapultate in un ambiente ostile, come potrebbe anche essere un bosco, ma lontano dalla civiltà.

Una di queste persone è un impiegato, vive in città, e non ha mai fatto nemmeno una gita in montagna. L’altra persona è abituata a lunghi trekking, a dormire in tenda, e conosce le nozioni di base e le tecniche della sopravvivenza.

Che cosa può succedere dentro di loro? Nulla di pù semplice che l’impiegto possa venire assalito dal panico, avere delle risposte sconnesse e per nulla costruttive: potrebbe vedere pericoli ovunque al posto di una serie di opportunità.

L’altro invece, potrebbe essere consapevole che non necessariamente potrebbero esserci dei pericoli attorno a loro, e quindi si potrebbe mettere a costruire un riparo per passare la notte, riposarsi adeguatamente, e l’indomani cercare i soccorsi. Riconoscerebbe le opportunità e le sfrutterebbe subito a suo vantaggio.

Dove sta la differenza tra i due nella realtà di quello che hanno attorno a loro? Non c’è. Dove sta invece la differenza tra i due, se non in quello che loro interpretano? Il non avere degli schemi mentali adeguati per affrontare una situazione, può causare delle risposte completamente fuori luogo e pericolosissime.

http://www.psychologistworld.com/stress/fightflight.php


Tag:, ,
Copyright Afis 2020. All rights reserved.

Pubblicato 19/06/2018 da Fabrizio Artelli nella categoria "Lo Stress

Riguardo l’Autore

Psicologo e Psicoterapeuta Tel.: 375.544.1862 (per appuntamento)