Ottobre 27 2018

CASTELLO DI LEUCATIA-CATANIA

Narra di una fanciulla di nome Angelina, di riti simili a liturgie, di rigide regole, di amore negato e di un’intensa malinconia.

Vi è un racconto che parla di fantasmi, misteriose apparizioni e di un grande tempio pagano.

Angelina era figlia di un ricco commerciante di origine ebrea: il suo cuore palpitava per un ragazzo umile e gentile e la sua vita fluiva tranquilla anche se specchio di una visione patriarcale e maschilista.

All’alba dei suoi diciotto anni il padre la promise in sposa ad un ricco avvocato con trenta anni più di lei.

Nel 1911 il padre fece costruire il castello di Leucatia simbolo e dono per le nozze della figlia prediletta.

Quest’ultima si oppose e decise di lanciarsi nel vuoto dal terzo piano del castello, vittima di un doppio tradimento: da parte del padre incapace di ascoltare il grido disperato di una figlia e da parte del suo amato incapace di lottare per rivendicare il suo sentimento.

Angelina scelse di rifiutare una vita che non le apparteneva.

I castelli nell’immaginario collettivo sono sempre stati circondati da aloni misteriosi e sentori di indefinito.

La vicenda di Angelina ha influito significativamente ad alimentare superstizioni, leggende, storie di fantasmi e secondo alcuni frammenti storici si sa che il castello di Leucatia sorge sulle macerie di un tempio pagano.

Durante la seconda guerra mondiale venne requisito e rivestì il ruolo di roccaforte antiaerea tedesca: dopo il conflitto venne acquistato nel 1960 dal comune di Catania.

Oggi è la sede di una biblioteca- centro culturale inaugurata nel 2001.



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Pubblicato 27/10/2018 da Fabrizio Artelli nella categoria "Confidential File

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