Novembre 13 2018

Per prepararsi allo Yoga

Nell’Hathapradipika Swatmarama descrive in dettaglio il luogo più adatto per praticare lo Yoga, l’alimentazione che meglio si confà a questa pratica, i cibi sconsigliati, le abitudini da evitare.

Il luogo dove eleggere la propria dimora dovrebbe essere solitario, lontano da fonti di rumore e di disturbo, circondato da un vasto spazio e protetto dal sole. Non giovano né l’eccessiva austerità di vita né la vita troppo mondana, così come la dieta dovrebbe essere bilanciata, né troppo parca – il digiuno non è consigliato – né troppo ricca di cibi pesanti o ricchi, ma nutriente e leggera.

Non avendo a disposizione una collina su cui costruire la propria capanna, cercheremo di scegliere per la pratica quotidiana dello Yoga una stanza tranquilla, che non si affacci su una strada rumorosa e inquinata: dovrebbe essere ben arieggiata, luminosa, pulita.

Se possibile, questo ambiente dovrebbe essere dedicato solo allo Yoga. Il momento migliore per praticare lo Yoga è la mattina presto o la sera tardi. In ambedue i casi l’ora scelta dovrebbe precedere il pasto: si può praticarlo dopo aver bevuto qualcosa di caldo o preso uno spuntino leggero, ma non a stomaco pieno.

Vescica e intestini vanno svuotati prima di accingersi alla pratica Yoga: il corpo e i suoi bisogni non vanno repressi, ma messi nelle condizioni di non provocare disturbo.



Copyright Afis 2020. All rights reserved.

Pubblicato 13/11/2018 da Fabrizio Artelli nella categoria "Medicina Naturale

Riguardo l’Autore

Psicologo e Psicoterapeuta Tel.: 375.544.1862 (per appuntamento)