10 Febbraio 2020

Disinfezione e sterilizzazione dei materiali

I processi di disinfezione sono di fondamentale importanza per il contenimento di infezioni in ambiente ospedaliero. Si ricorda che i reparti a più alto rischio sono i reparti operatori, di terapia intensiva, di malattie infettive ed il DEA. La sanificazione dei materiali ha, infatti, l’obiettivo di arrestare la diffusione microbica ed il relativo anello della catena contaminante.

L’opera di sanificazione deve essere continua, globale e capillare, nella logica di una vera e propria educazione igienica verso cui tutti indistintamente (personale, pazienti, visitatori) vengono responsabilizzati. La disinfezione avviene generalmente attraverso l’uso di sostanze chimiche specifiche per il tipo di patogeno che si vuole eliminare. Il buon esito della disinfezione è condizionato dalla scelta del disinfettante più attivo in rapporto all’impiego e dalla corretta esecuzione delle tecniche di disinfezione.

Per un lavoro in sicurezza, è fondamentale conoscere le modalità di utilizzo del prodotto e le precauzioni da osservare. Pertanto è bene ricordare che:

  • Prima di procedere alla disinfezione, effettuare una accurata detersione del materiale che deve essere disinfettato
  • Conservare il prodotto nel suo contenitore originale
  • In caso di diluizione, procedere con le modalità concordate utilizzando un solvente non inquinante
  • All’apertura, datare il contenitore onde evitare di utilizzare successivamente il prodotto scaduto
  • Non mettere garze o altro materiale potenzialmente contaminato a contatto con il tappo o con il contenitore stesso
  • Non usare la disinfezione in alternativa ai metodi fisici di sterilizzazione.

La sterilizzazione avviene mediante l’uso di mezzi fisici (vapore acqueo sotto pressione, raggi UV, calore secco).

Autoclave

Il processo di sterilizzazione viene effettuato con l’ausilio dell’autoclave ovvero un apparecchio a pressione dotato di camera di sterilizzazione nella quale viene iniettato vapore acqueo ad alta pressione (autoclave a gravità) o aspirata aria mediante una pompa sottovuoto (autoclave sotto vuoto). Per un lavoro in sicurezza:

  • Evitare di destinare la stessa autoclave per la sterilizzazione dei rifiuti e del materiale destinato al riutilizzo
  • Prima di avviare la macchina, assicurarsi dell’avvenuta chiusura dei dispositivi di sicurezza
  • Verificare che le valvole di scarico non siano otturate
  • Mettere i materiali in contenitori poco profondi per favorire la penetrazione del calore
  • Provvedere alla verifica della sterilizzazione mediante l’uso di indicatori di sterilità
  • Collegare l’apparecchio ad una presa interbloccata
  • Non stipare i materiali nella camera
  • Non sostituire autonomamente parti elettriche o meccaniche
  • Tenere il manuale d’uso e manutenzione della macchina in prossimità della stessa e consultarlo
  • Segnalare prontamente ogni eventuale cattivo collegamento elettrico della macchina
  • Schermare le parti dell’apparecchio che raggiungono temperature elevate

In caso di autoclave sprovvista di sistema di sicurezza, prima di aprire il portello assicurarsi che la temperatura sia scesa a temperatura di sicurezza (80°); aprire il portello gradualmente e lasciare fuoriuscire il vapore per 5 minuti prima di scaricare l’autoclave

Rimuovere e pulire quotidianamente il filtro posto in fondo alla camera

Per verificare l’avvenuta sterilizzazione del materiale, sarebbe opportuno inserire al centro del carico indicatori di sterilità

Qualsiasi sia il metodo utilizzato per la preparazione del materiale da sterilizzare ricordarsi di:

  • Le carte e le plastiche d’imballaggio non devono essere state sottoposte a precedente sterilizzazione
  • Riconfezionare i pacchi scaduti
  • Non scrivere sull’imballaggio

A fine sterilizzazione, riportare sulla confezione:

  • La data di sterilizzazione e di scadenza
  • Il contenuto se non visibile
  • Il reparto o il servizio
  • Il numero di riferimento del ciclo di sterilizzazione
  • L’indicatore di processo

ABC delle Procedure di sicurezza nel settore sanitario



Copyright Afis 2020. All rights reserved.

Pubblicato 10/02/2020 da Fabrizio Artelli nella categoria "Psicologia e Salute

Riguardo l’Autore

Psicologo e Psicoterapeuta Tel.: 375.544.1862 (per appuntamento)