Aprile 20 2020

Trauma

Diversamente da altre forme di disturbo psicologico, la questione centrale nel caso dei traumi è la realtà: In effetti, è la verità dell’esperienza traumatica che ne costituisce il nucleo psicopatologico; non si tratta di una patologia legata alla falsità o alla rimozione del significato, ma alla storia stessa.

Il problema centrale è costituito dall’incapacità di assimilare la realtà di specifiche esperienze con la conseguente riattualizzazione ripetitiva del trauma in immagini, comportamenti, sentimenti, stati fisiologici e relazioni interpersonali. Quando allora si ha a che fare con persone traumatizzate, diventa essenziale esaminare il punto su cui si sono fissate, e attorno al quale o quali specifici eventi traumatici hanno costruito le loro elaborazioni psichiche secondarie.

Ci sono sei forme fondamentali che influenzano il modo in cui le persone con DPTS elaborano le informazioni.

  1. Le vittime di DPTS avvertono persistenti interferenze di ricordi legati al trauma, che ostacolano l’orientamento dell’attenzione verso altre informazioni in entrata.
  2. A volte si espongono in modo compulsivo a situazioni che ricordano il trauma.
  3. Tentano attivamente di evitare specifici stimolatori di emozioni legate al trauma, e sperimentano una caduta generale di reattività.
  4. Perdono la facoltà di modulare la loro capacità di reazione fisiologica allo stress in generale, il che porta a un decremento della capacità di far uso di segnali corporei come direttive per l’azione.
  5. Soffrono in generale di problemi di attenzione, distrazione e discriminazione dello stimolo.
  6. Soffrono di alterazioni dei meccanismi psicologici di difesa e della loro identità personale. Il che influenza quali nuove informazioni verranno selezionate come rilevanti.


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Pubblicato 20/04/2020 da Fabrizio Artelli nella categoria "Psicologia e Salute

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