Settembre 7 2020

In viaggio VI

“Nel riavvicinarci alle terre coltivate l’agitazione, la confusione, il tumulto della civiltà ci opprimevano e ci soffocavano; ci sembrava che l’aria mancasse e temevamo di dover morire di asfissia da un istante all’altro”.

Richard Burton – Personal narrative of a pilgrimage to Al-Madinah and Meccah, 1856.

Bronchite, Broncopolmonite e Polmonite

Quando l’infezione, batterica o virale, interessa le diramazioni dei bronchi (bronchite) o colpisce anche il tessuto polmonare (broncopolmonite) i bronchi o gli alveoli respiratori vengono ostruiti dal muco e dalle secrezioni infiammatorie. In altri casi l’infezione si stabilisce fin dall’inizio all’interno degli alveoli (polmonite).

Si tratta di malattie ancora oggi gravi, pur disponendo degli antibiotici, perché anziani e bambini sotto i due anni sono molto vulnerabili e perché, spesso, compaiono germi resistenti ai comuni antibiotici e allora la polmonite può colpire ed ostruire uno o più interi lobi polmonari, con grave dispnea e intossicazione generale. Il cuore può cedere nei pazienti anziani o già cardiopatici.

Sintomi: tutte le volte che la tosse si accompagna a febbre alta con brividi, a dolore in una zona del torace, a difficoltà a respirare si deve sospettare una polmonite od una broncopolmonite, che sarà, se possibile, confermata da una visita medica e da una radiografia.

Terapia: la cura deve essere immediata con antibiotici “ad ampio spettro” (cioè efficaci sul maggior numero di germi possibile) per bocca (ad es. macrolidi e chinolonici) o per via iniettiva (penicilline, cefalosporine, aminoglicosidi), mucolitici, antinfiammatori, sedativi della tosse. Se necessario va sostenuto il cuore nei cardiopatici ed anziani (digitale, diuretici ecc.)



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Pubblicato 07/09/2020 da Fabrizio Artelli nella categoria "Psicologia e Salute

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