Programmi nutrizionali selettivi

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L’obiettivo di un programma nutrizionale selettivo è di ridurre i livelli di malnutrizione e di mortalità nei gruppi a rischio:

  • I programmi nutrizionali selettivi forniscono cibi integrativi ai gruppi denutriti e a rischio: questi viveri devono essere aggiunti (e non sostitutivi) rispetto al programma alimentare generale;
  • Occorre ricercare attivamente i possibili beneficiari di un programma nutrizionale selettivo.

In presenza di malnutrizione, o quando non si può sopperire ai bisogni dei gruppi a rischio con la sola razione generale, occorrono particolari disposizioni per la fornitura di alimenti integrativi, mediante programmi nutrizionali selettivi di vario tipo, che tengano conto del grado di malnutrizione e dei rischi connessi.

Nella fase d’emergenza di un’operazione, i programmi selettivi fanno parte delle misure eccezionali volte a prevenire un’eccessiva mortalità. Tale prevenzione, tuttavia, deve consistere in una strategia che unisca nutrizione selettiva, assistenza sanitaria di base e cure mediche d’emergenza.

L’organizzazione di tali programmi va integrata dall’inizio con i servizi comunitari e quelli sanitari, e in particolare con i programmi di assistenza materno-infantili.

La malnutrizione insorge in particolare presso i neonati e i bambini in tenera età, i minori, le donne incinte o che allattano, gli anziani e i malati. La loro vulnerabilità deriva dal maggior fabbisogno di nutrienti associati alle rispettive condizioni particolari: crescita, lattogenesi, ricostituzione dei tessuti, produzione di anticorpi.

La malnutrizione si traduce in una minore resistenza alle infezioni, che a sua volta provoca ulteriore malnutrizione. I bambini piccoli sono particolarmente soggetti a questo ciclo di infezione e malnutrizione. I bambini ammalati devono mangiare e bere anche se non hanno appetito, vomitano o hanno la diarrea.

Dato che i bambini non possono mangiare una gran quantità di cibo alla volta, occorre preparare gli alimenti in forma concentrata (con l’apporto dei necessari nutrienti in meno volume) e farli mangiare più spesso.

Certi altri gruppi o individui possono essere esposti alla malnutrizione per motivi sociali o economici. Fra di loro vi sono i minori non accompagnati, i disabili, le famiglie monoparentali e gli anziani, soprattutto quelli senza un sostegno familiare. In alcune comunità, determinati usi e tabù sociali o culturali possono ostacolare il soddisfacimento delle necessità nutrizionali di taluni individui, come le donne incinte o che allattano, o perfino i bambini malati.

Anche se la qualità complessiva dei viveri è sufficiente, possono esserci altre cause, quali:

  • Ingiustizie nel sistema di distribuzione, che ne riducono la disponibilità per alcuni gruppi;
  • Inesattezze nella registrazione o ingiusta distribuzione delle tessere alimentari;
  • Infezioni;
  • Errate abitudini nell’alimentazione o nella preparazione dei cibi.

I programmi nutrizionali selettivi non sono fatti per sostituirsi a una razione di base inadeguata.

Sono previsti i seguenti tipi di programmi nutrizionali selettivi:

  • Programmi nutrizionali integrativi – Supplementary Feeding Programmes – Sfp
  • Sfp mirati
  • Programmi nutrizionali terapeutici – Therapeutic Feeding Programmes – Tfp

Per essere efficace, la razione aggiuntiva fornita deve venire a integrare, e non a sostituire, quella generale.

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